COSA SERVE PER APRIRE UN E-COMMERCE

Una delle nuove frontiere dal punto di vista lavorativo è aprire un e-commerce: si tratta di un negozio virtuale dove poter trovare in vendita beni e oggetti di cui si ha bisogno e che sta diventando una realtà in continua crescita oltre ad essere una grande opportunità per chi vuol espandere il proprio business.

Tra i vantaggi principali di questo sistema vi sono:

  • rapidità,
  • comodità
  • facilità di utilizzo

Inoltre, non è detto che per aprire un e-commerce bisogna per forza avere un negozio fisico, si può anche scegliere di affidarsi a piattaforme come Amazon ed EBay che mettono a disposizione uno spazio virtuale per chi vuol mettere in vendita dei prodotti sul web.

Chiunque voglia aprire un e-commerce, dovrà seguire alcuni step fondamentali.

Quali passi compiere per aprire un e-commerce

Uno dei primi passi da compiere è seguire un iter burocratico per creare la propria società che non riguarda solo l’apertura della Partita Iva, ma anche l’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate e all’Inps e iscriversi alla Camera di Commercio e al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del proprio Comune.

Una volta quindi, ottenuta la P.Iva , che vi consentirà di poter emettere fatture, si passa alla parte pratica che prevede:

  • scelta di una piattaforma,
  • catalogo di prodotti,
  • metodi di pagamento
  • metodi di consegna.

La prima cosa da fare è la scelta di un gestionale ecommerce cioè di un software che vi aiuterà a gestire rapidamente e con precisione il vostro magazzino virtuale, avendo così il controllo totale sulle merci.

L’ideale soprattutto per chi è alle prime armi è di affidarsi ad un team di esperti nella creazione di siti web e vendite on line che possano consigliarvi il sistema più adatto alle vostre esigenze.

Per quanto riguarda l’organizzazione del catalogo, è preferibile scegliere quella tipologia di prodotti in grado di gestire realmente e dotarli di opportuna scheda prodotto correlata di foto; ogni prodotto dovrà infine essere collegato ad un codice in modo da poterlo identificare facilmente e di non sbagliare con le spedizioni.

Aprire un negozio on line significa dare la possibilità alle persone di poter acquistare in modi diversi: carte prepagate, bonifico bancario, ritiro nel punto vendita in contanti, contrassegno alla consegna e PayPal, diventando così competitivi sul mercato.

Il lavoro non è concluso fino a quando il cliente non avrà ricevuto l’ordine (sempre che non voglia restituirlo o chiedere un rimborso), infatti aspetto fondamentale è la scelta del corriere in modo da poter offrire una rapida consegna, invogliando il cliente a ritornare sulla tua piattaforma.

Creare contenuti per far crescere il proprio e-commerce

Avere un e-commerce non significa solo possedere una piattaforma, ma bisogna anche farla conoscere a quante più persone possibili diventando rintracciabili sui motori di ricerca.

Ecco che diventa fondamentale applicare la SEO agli e-commerce in modo da aumentare la propria visibilità scalando i risultati di ricerca dei vari motori.