Le aziende italiane investono nell’innovazione tecnologica e IT

Nonostante negli ultimi anni si stia assistendo ad una convergenza da parte di numerose imprese italiane nell’investimento inerente l’innovazione IT e quella aziendale, sono dati ancora non particolarmente rilevanti se ci si basa sui numeri di accessi internet, sulle linee Adsl attive , o su pc, device mobile e server utilizzati all’interno dell’azienda.

Una ricerca condotta da IBM Italia e Sda Bocconi su un campione di 600 imprese , ha evidenziato minor propensione da parte delle aziende all’innovazione PMI , unita a un minor investimento in Information Technology (IT).

Questa mancanza nell’implementazione tecnologica o nell’inadeguatezza da parte delle PMI di utilizzare l’IT deriva dal sistema di offerte, di implementazione IT e di finanziamento : il forte aumento di domanda IT in Italia e la frammentazione del mercato sono due aspetti fondamentali di questo settore.

Basti pensare che circa 75.000 operatori IT devono confrontarsi con più di 72.000 imprese che avranno minimo 20 dipendenti , delle quali solo l’1% possiede più di 1000 dipendenti.

Anche se in Italia la spesa inerente l’IT rispetto al PIL è inferiore ad altri paesi europei, è pur vero che si sta assistendo a un fenomeno di convergenza tra innovazione italiana e IT.

Come detto precedentemente, non si riesce a percepire bene questo fenomeno in quanto per poter misurare l’innovazione IT si dovrebbero rilevare i numeri di accesso a Internet o delle linee ADLS nonché di tutti quegli strumenti tecnologici utilizzati in azienda.

Come le PMI riescono ad implementare le nuove IT

 

I dati riportati dall’indagine condotta da IBM Italia e SDA Bocconi, mostrano come i segnali sono nettamente positivi.

Indubbiamente ad oggi non si concepisce più l’implementazione del sistema gestionale integrato come all’innovazione IT, dal momento che i dati ricavati da questi sistemi sono inerenti l’efficienza e un controllo interno.

In Italia vi sono diverse aziende di professionisti del settore in grado di progettare ed implementare soluzioni semplici e complesse come dei security service sistemi per le PMI.

Non a caso questi nuovi progetti di innovazione IT riguardano proprio l’utilizzo di applicazione IT a supportare quei processi aziendali decisionali come le applicazioni di Business Intelligence oppure per la realizzazione di nuovi modelli di interazione con clienti e fornitori.

Da una prima analisi sulle imprese campione, ne emerge che l’utilizzo della tecnologia IT deve essere mirata al miglioramento del dialogo con il cliente che viene a conoscenza di un nuovo servizio reso possibile dall’IT e che vuole applicare alla sua attività.

Ecco che in questo modo l’IT sta assumendo un ruolo maggiore nella PMI italiana testimoniato anche dal fatto che l’IT viene utilizzato in quei processi inerenti l’innovazione aziendale.

A ciò si unisce il ricercare nuovi fattori di differenziazione ammessi dall’IT, quali nuovi strumenti hi-tech da mettere a disposizione dei clienti.

Ad esempio, nell’ambito dei servizi alla clientela esistono prodotti idro-termo-sanitari che possono essere controllati mediate un’app su smartphone, oppure nell’ambito della ristorazione, di un servizio di ricarica automatica di una carta intelligente che elimina i vecchi ticket.

Diventa quindi chiaro che per quanto riguarda la gestione dell’innovazione IT tendeno sempre più a sperimentare i nuovi modelli dell’innovazione aziendale.